Direttiva 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica
Il 14 maggio 2024 è stata pubblicata la nuova Direttiva n. 2024/1385/UE (GUUE 24 maggio 2024, Serie L), sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, che mira alla prevenzione e al contrasto alla violenza contro le donne e alla violenza domestica in tutta l’Unione. La Direttiva introduce nuove disposizioni per la definizione dei reati e delle pene, la protezione delle vittime e l’accesso alla giustizia, l’assistenza alle vittime, la raccolta di dati, la prevenzione, il coordinamento e la cooperazione tra gli Stati membri. E’ entrata in vigore il 13 giugno 2024.
Lo scopo della direttiva è “fornire un quadro giuridico generale in grado di prevenire e combattere efficacemente la violenza contro le donne e la violenza domestica in tutta l’Unione”, rafforzando le misure già esistenti e introducendo nuove disposizioni concernenti la definizione dei reati e delle pene irrogabili, la protezione delle vittime e l’accesso alla giustizia, l’assistenza alle vittime, la raccolta di dati, la prevenzione, il coordinamento e la cooperazione tra gli Stati membri.
La direttiva prevede che siano punite come reato le condotte dolose di: mutilazioni genitali femminili (art. 3); matrimonio forzato (art. 4); condivisione non consensuale di materiale intimo o manipolato (art. 5); stalking online (art. 6); molestie online (art. 7); istigazione alla violenza o all’odio online (art. 8).
Particolare attenzione è prestata ai reati in cui la violenza è intrinsecamente connessa all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (denominate «TIC») ed in cui tali tecnologie sono utilizzate per amplificare in modo significativo la gravità dell’impatto dannoso del reato, modificando in tal modo le caratteristiche dello stesso (cfr. artt. 5, 6, 7, 8).

